Dolore al pollice e al polso? Potrebbe trattarsi della sindrome di De Quervain.
La sindrome di De Quervain è un’infiammazione della guaina tendinea (tenosinovite) dei muscoli che muovono il pollice ed in particolare del tendine dei muscoli estensore breve del pollice e abduttore lungo del pollice.
Il processo infiammatorio determina l’inspessimento della guaina in cui scorrono i tendini che, di conseguenza, fanno attrito con la guaina stessa.
È causata dall’uso ripetitivo dei muscoli del pollice è molto frequente nei musicisti, in chi usa molto il mouse, nelle sarte.
Il sintomo prevalente è il dolore lungo il decorso dei tendini sopra citati e del polso. Il dolore si può diffondere all’avambraccio e peggiora con il movimento. Si può avere anche gonfiore al polso e alla base del pollice nonché sensazione di formicolio o perdita della sensibilità sul lato dorsale del pollice.
La diagnosi è sia clinica che strumentale. Il test clinico più importante è il test di Finkelsyein che si effettua facendo stringere il pollice all’interno delle altre dita chiuse a pugno. Si chiede poi al paziente di fare una flessione del polso in direzione ulnare.
L’esame strumentale indicato è l’ecografia. Essa può dirci in modo molto preciso il grado di infiammazione e di inspessimento delle guaine tendinee.
Dal punto di vista fisioterapico hanno molto effetto le sedute di terapia fisica come la tecarterapia e la laser terapia. Molto utili sono sedute di stretching e di manipolazioni mio-fasciale. È consigliato l’uso del ghiaccio per contribuire alla riduzione del gonfiore e del processo infiammatorio.
Nelle fasi avanzate della sindrome, il dolore può persistente e duraturo e, laddove i trattamenti fisioterapici siano risultati inefficaci, è indicato il trattamento chirurgico.
Per info e consulenze: dott. Sabino de Bari – 347.7434366 – sabinodebarifkt@gmail.com